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Giovedì 26 settembre Giornata dedicata ai cortometraggi

Venerdì 27 settembre incontro con la Calabria Film Commission – al Citrigno si parla di Gran Premio con la giornalista Stella Bruno

“Anche quest’anno non poteva mancare, all’interno della Primavera del Cinema, una sezione interamente dedicata ai cortometraggi e all’importanza che possono avere nella scoperta e nella crescita dei giovani registi. In pochi minuti devono essere in grado di raccontare storie, suscitare emozioni e coinvolgere gli spettatori, facendo emergere le loro capacità registiche”. Ad affermarlo Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria e ideatore de “La Primavera del Cinema italiano Film Fest-Premio Federico II”, kermesse sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission.

Giovedì 26 settembre, a partire dalle ore 18.00, al Cinema Citrigno di Cosenza, saranno proiettati i quattro cortometraggi selezionati dal direttore artistico, Massimo Galimberti, e dalla Fice (Federazione italiana Cinema d’essai): “Caramelle” (cartoon) di Matteo Panebarco, “Old Tricks” di Victor Ivanov; “Recomaterna” di Giuseppe Sangiorgi, “Split Ends (Doppie punte)” di Alireza Kazemipour. A seguire la proiezione dei cortometraggi sostenuti dalla Calabria Film Commission: “Bismillah” di Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio; “Penalty” di Aldo Iuliano, che ha conquistato riconoscimenti in tutto il mondo; “Corpo vivo fra gli alberi” di Alessia Palermo.

La sera, invece, alle ore 20.30, al Cinema Citrigno, si terrà la proiezione del film “I Dannati” (concesso da Lucky Red, partner del festival), pellicola vincitrice del premio per la miglior regia al Festival di Cannes, nella sezione “Un Certain Regard”. È il primo lungometraggio di finzione del regista Roberto Minervini, che abbandona per la prima volta il genere documentario a cui ci aveva abituato.

Il festival proseguirà venerdì 27 settembre con la sezione dedicata al “Cinema sostenuto dalla Calabria Film Commission”. Alle ore 17.00, nella sede di Confindustria Cosenza, sarà illustrato il Bando Produzioni 2024, misura a sostegno delle produzioni audiovisive che “candideranno opere cinematografiche intenzionate a scegliere per le proprie opere le bellezze paesaggistiche, i luoghi naturali e i contesti contemporanei che la Calabria offre come set a cielo aperto e ambientazioni narrative”. All’incontro parteciperanno il commissario della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande; il presidente regionale Confindustria Calabria “Sezione Cinema e spettacoli”, Giuseppe Citrigno; la consigliera delegata alla Cultura per il Comune di Cosenza, Antonietta Cozza; il project manager della Calabria Film Commission, Giampaolo Calabrese e Luca Ardenti della Calabria Film Commission.

La sera, alle 20.00, al Cinema Citrigno, si terrà un incontro con la giornalista Rai Stella Bruno. Intervistata dal giornalista di Rai Sport, Massimo Proietto, ci racconterà aneddoti, retroscena, curiosità della Ferrari e dei Gran Premi di Formula Uno. A seguire la proiezione del film “Ferrari” di Michael Mann.

La serata conclusiva del festival si svolgerà sabato 28 settembre, sul palco del Cinema Citrigno, con il tradizionale red carpet e la cerimonia di consegna del Premio Federico II. L’attore, regista e sceneggiatore Louis Garrel sarà l’ospite internazionale di questa undicesima edizione de “La Primavera del Cinema Italiano Film Fest”.

Tutti gli eventi e le proiezioni sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

Il festival, sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission, è realizzato anche con il patrocinio di: Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), Fice (Federazione italiana cinema d’essai), Comune di Cosenza, Confindustria Cosenza, Università della Calabria e Medusa Film.

Appuntamenti di mercoledì 25 settembre

Giornata dedicata alla sezione “Cinema Ritrovato”, realizzata con il patrocinio della Cineteca di Bologna, dell’Università della Calabria e la collaborazione dell’associazione di promozione cinematografica “Cineforum Falso Movimento”.  Quest’anno è stata scelta “La Trilogia della Vita”, i tre film girati dal poeta, regista e sceneggiatore Pier Paolo Pasolini.

Tutte le proiezioni sono gratuite. Ore 17.00, al Cinema Citrigno, proiezione del film “Il Decameron”, Orso d’Argento al Festival di Berlino del 1971; ore 19.00 (Cinema Citrigno), “I Racconti di Canterbury”, Orso d’Oro al Festival di Berlino del 1972; ore 21.30 (Cinema Citrigno), “Il Fiore delle mille e una notte”, Gran prix al Festival di Cannes del 1974.

Alle ore 18.00, al Cinema San Nicola, proiezione del film “Race for Glory – Audi VS. Lancia” di Stefano Mordini.

Nell’anno del centenario della nascita di Marcello Mastroianni, non poteva mancare un omaggio all’attore italiano: alle 20.00, al Cinema Citrigno, sarà proiettato il film “Marcello Mio”, del regista Christophe Honoré, presentato in anteprima alla 77esima edizione del Festival di Cannes.

Riccardo Milani: nel film un mondo a parte ho sposato interamente il concetto di restanza

Vito Teti: restare, partire deve essere un diritto, non una scelta

«Il film “Un mondo a parte” sposa completamente il concetto di “Restanza” di Vito Teti. Abbiamo parlato la stessa lingua, è una tesi che ho condiviso, è andata a fondo su una tematica molto attuale e cara a tanta gente. Quella dello spopolamento dei piccoli centri e della chiusura delle scuole è una realtà che accomuna tutta Italia, da Nord a Sud».

Ad affermarlo il regista Riccardo Milani, che lunedì 23 settembre è stato protagonista dell’undicesima edizione della Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II. Una sala gremita ha avuto modo di assistere al primo incontro in assoluto tra il regista di “Un mondo a parte” e l’antropologo calabrese Vito Teti. Dopo l’Accademia della Crusca e la Treccani, il termine “Restanza” viene inserito nella sceneggiatura di un film.

«Anche se inizialmente il concetto di “Restanza” non viene ben accettato dai protagonisti del film, alla fine decidono però di restare nel loro paese. Restare, partire, tornare: credo sia un problema che accomuna tutte le aree interne dell’Italia.  Questo film, il mio libro, sono amati dai giovani che si interrogano sul rapporto che hanno con il luogo in cui sono nati, ma da cui sono partiti, e sul senso dell’abitare. Sono posti vuoti, dove le relazioni umane sono diminuite, non ci sono gli ospedali, i servizi, le strade e onestamente noi della “Restanza” dobbiamo portare avanti una politica ben precisa, chiedere diritti perché restare, così come partire, è un diritto e non una scelta».

La storia raccontata da Riccardo Milani ha avuto in questi mesi un enorme successo: “Un Mondo a parte” è risultato il film italiano più visto nel 2024, vincitore del Nastro d’Argento 2024 come migliore commedia. «Sapevo che il tema sarebbe stato coinvolgente, con i miei film – spiega Milani – cerco di parlare al pubblico. Penso che il cinema debba fare questo, in maniera semplice e meno strategica possibile, toccando anche temi importanti del nostro Paese senza nasconderli. Nel film non c’è nulla di inventato, aderisce totalmente al pensiero di Vito Teti e vuole essere un film di un’intera comunità, di gratitudine all’impegno, al sacrificio e alla dedizione di tanti insegnanti che fanno questo mestiere in condizioni complicate».

È stato il presidente di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante, a consegnare il Premio Federico II a Vito Teti; Riccardo Milani ha ricevuto il riconoscimento da Gaetano Aiello dell’azienda Caffè Aiello.

La kermesse ideata dal presidente Anec Calabria Giuseppe Citrigno e sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission, proseguirà fino al 28 settembreLouis Garrel, Laura Morante, Giampaolo Morelli, Isabella Ragonese, Vinicio Marchioni saranno gli attori protagonisti dell’ultima serata del festival che si svolgerà, sul palco del Cinema Citrigno, con il tradizionale red carpet e la cerimonia di consegna del Premio Federico II.

Tutti gli eventi e le proiezioni sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

La Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II

Lunedì 23 settembre incontro con Riccardo Milani e Vito Teti

Martedì 24 settembre la regista Carolina Pavone presenta “Quasi a casa”

Palazzina Laf (di Michele Riondino), C’è ancora domani (di Paola Cortellesi), Le Vele Scarlatte (di Pietro Marcello), Race for Glory – Audi VS. Lancia (di Stefano Mordini), L’Ombra di Caravaggio (di Michele Placido): questi i film scelti dal presidente Anec Calabria, Giuseppe Citrigno, e dal direttore artistico, Massimo Galimberti, e proiettati nei primi quattro giorni de “La Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II”.

Lunedì 23 settembre si entra nel vivo della kermesse sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission. Alle ore 20.00, al Cinema Citrigno di Cosenza, si terrà una serata evento con la partecipazione del regista del film “Un mondo a parte” Riccardo Milani e dell’antropologo calabrese Vito Teti. Sarà un viaggio alla riscoperta dei luoghi perduti, dove rimane vivo il concetto di comunità e “Restanza”. “Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente”, è proprio il testo dell’antropologo calabrese ad essere citato nel film “Un mondo a parte”, vincitore del Nastro d’argento 2024 come miglior commedia, dove i protagonisti sono Antonio Albanese e Virginia Raffaele. La pellicola, che racconta l’umanità delle persone con la chiave della commedia, affrontando il tema dello spopolamento dei piccoli borghi e la conseguente chiusura delle scuole, ha conquistato un enorme successo, risultando il film italiano più visto nel 2024.

Martedì 24 settembre, alle ore 20.15, al Cinema San Nicola di Cosenza, anteprima calabrese del film “Quasi a Casa”, prodotto da Nanni Moretti (Sacher Film), Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film) e Rai Cinema. A incontrare il pubblico in sala la giovanissima regista Carolina Pavone, che ha debuttato alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio.

Quasi a casa racconta la storia di una giovane musicista, Caterina (interpretata da Maria Chiara Arrighini), che un giorno incontra il suo idolo, Mia, una famosa cantante, modella e attrice francese (Lou Doillon). Le due donne stringono una forte e inattesa amicizia, ma la differenza di età e di status rende molto complicato e turbolento il loro legame. La regista di origine calabrese, Carolina Pavone, classe 1994, dopo aver esordito come assistente alla regia con Nanni Moretti nei film “Mia madre”, “Tre piani” e “Il sol dell’avvenire”, oggi si gode il suo pubblico in sala con il primo lungometraggio.

Sul sito www.cosenza.cinema.it è possibile prenotare il posto per le serate di lunedì e martedì. Tutti gli eventi e le proiezioni della Primavera del Cinema Italiano sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

Lunedì 23 settembre il regista Riccardo Milani incontra l’antropologo Vito Teti

Proiezione del film “un mondo a parte”, elogio della restanza

Entra nel vivo l’undicesima edizione della Primavera del Cinema italiano Film Fest – Premio Federico II, ideata dal presidente Anec Calabria, Giuseppe Citrigno, e sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission.  Lunedì 23 settembre, alle ore 20.00, al Cinema Citrigno di Cosenza, si terrà l’incontro tra il regista Riccardo Milani e l’antropologo calabrese Vito Teti, con la proiezione del film “Un Mondo a Parte”, elogio della Restanza.

Il regista e sceneggiatore Riccardo Milani, torna nella città dei bruzi dove lo scorso anno ha presentato il docufilm su Gigi Riva “Nel nostro cielo un rombo di tuono”. Lunedì presenterà la pellicola “Un mondo a parte”, vincitrice del Nastro d’argento 2024 come miglior commedia, interpretata da Antonio Albanese (alla sua quinta collaborazione con il regista), e Virginia Raffaele, che racconta il tema dello spopolamento dei piccoli borghi e la conseguente chiusura delle scuole. Un tema molto attuale affrontato con la chiave della commedia, dove la storia del paesino tra le montagne dell’Abruzzo ha un forte sapore di realtà e ci porta a ripercorrere le difficoltà che si trovano ad affrontare le piccole comunità, le aree interne dell’Italia.

“Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente”, è proprio il testo dell’antropologo calabrese ad essere citato nel film da Antonio Albanese, maestro elementare che dopo aver insegnato per quarant’anni nella realtà romana, si fa trasferire nella scuola di Rupe, un paesino sperduto nel cuore del Parco nazionale dell’Abruzzo, con un’unica pluriclasse di bambini che vanno dai 7 ai 10 anni. Insieme agli alunni e agli abitanti di Rupe, il maestro e la vicepreside (Virginia Raffaele) inizieranno la loro battaglia per evitare la chiusura dell’istituto, e con questa la fine della piccola comunità. La storia raccontata da Riccardo Milani ha avuto in questi mesi un enorme successo, “Un Mondo a parte” è risultato il film italiano più visto nel 2024. Lunedì il regista, marito di Paola Cortellesi, incontrerà l’antropologo Vito Teti, colui che anni fa introdusse il concetto di Restanza, successivamente approfondito nell’omonimo libro pubblicato nel 2022.

Sul sito www.cosenza.cinema.it è possibile prenotare il posto per la serata di lunedì. Tutti gli eventi e le proiezioni della Primavera del Cinema Italiano sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

La Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II

Cosenza 19-28 settembre

Special guest Louis Garrel. Tra gli ospiti Riccardo Milani, Carolina Pavone, Gregorio Paonessa, Laura Morante, Giampaolo Morelli, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese

Sarà l’attore, regista e sceneggiatore Louis Garrel l’ospite internazionale dell’undicesima edizione de “La Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II”, che si svolgerà a Cosenza dal 19 al 28 settembre.

A ideare la manifestazione, sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission, il presidente Anec Calabria Giuseppe Citrigno, e il direttore artistico Massimo Galimberti.

Proiezioni di film, dibattiti, masterclass, presentazioni di libri, anteprime e serate evento, una sezione riservata ai cortometraggi promossa dalla Federazione italiana Cinema d’Essai (FICE), un’altra dedicata al Cinema Ritrovato con “La Trilogia della Vita” di Pier Paolo Pasolini. Tanti gli ospiti previsti, diversi tra loro ma tutti accomunati dall’amore per la settima arte. L’intero cartellone del festival, che animerà la città di Cosenza con un ricco programma di appuntamenti, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. All’incontro hanno partecipato il patron della kermesse Giuseppe Citrigno, la consigliera con delega alla Cultura del Comune di Cosenza Antonietta Cozza, il presidente della Bcc Mediocrati Nicola Paldino.

“La Primavera del Cinema è una manifestazione di valore, che affianchiamo da anni con soddisfazione – ha detto il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino – la qualità del cartellone va di pari passo con la serietà degli organizzatori”.

“Diciotto proiezioni, tredici film in programma, di cui cinque in concorso, sette cortometraggi, un omaggio a Mastroianni, anteprime e incontri con attori e registi: attraverso la Primavera del Cinema – ha spiegato Giuseppe Citrigno – vogliamo riportare un pubblico sempre più numeroso nelle sale cinematografiche, offrendo anche un prodotto di qualità. Tutte gli eventi e le proiezioni, tra l’altro sono gratuiti. Un’intera giornata sarà dedicata ai cortometraggi, realizzata in collaborazione con la Fice; sezione creata per sottolineare l’importanza del cortometraggio nella crescita dei giovani registi e degli attori del domani. Ringrazio per il sostegno la Calabria Film Commission, così come il Comune di Cosenza, gli altri partner istituzionali e gli sponsor che danno il loro fattivo contributo”.

Palazzina Laf (di Michele Riondino), C’è ancora domani (di Paola Cortellesi), Le Vele Scarlatte (di Pietro Marcello), Race for Glory – Audi VS Lancia (di Stefano Mordini), L’Ombra di Caravaggio (di Michele Placido): questi i film che verranno proiettati al Cinema Citrigno e al Cinema San Nicola da giovedì 19 a domenica 22 settembre.  Inoltre, venerdì 20 settembre, a partire dalle ore 17.30, la Primavera del Cinema ospiterà il “Muina Fest – Vortici di identità e culture”, con una rassegna di cortometraggi provenienti da varie parti del mondo, curata dalla Consulta Intercultura della città di Cosenza.

“Sarà un festival dell’inclusività, fatto di identità, narrazioni, grazie anche alla collaborazione nata tra Pino Citrigno e il presidente della Consulta Intercultura di Cosenza, Ibrahima Diop. Saranno dieci giorni di assoluta bellezza, dedicati al cinema in tutte le sue forme – afferma Antonietta Cozza – e siamo felici di riconsegnare il Cinema Teatro Aroldo Tieri alla città di Cosenza e lo faremo l’ultima serata della kermesse alla presenza di importanti attori del panorama nazionale e internazionale”.

Atteso l’incontro con il regista Riccardo Milani e l’antropologo Vito Teti che si terrà lunedì 23 settembre, subito dopo la proiezione del film “Un Mondo a Parte” (ore 20,00 – Cinema Citrigno). “Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente”, è proprio il testo dell’antropologo calabrese ad essere citato nel film, dove Antonio Albanese e Virginia Raffaele raccontano la battaglia per salvare la scuola elementare di un piccolo borgo abruzzese e la sua comunità.

Un altro evento speciale si terrà martedì 24 settembre, alle ore 20.15, al Cinema San Nicola, con la proiezione del film “Quasi a casa”, pellicola di apertura di Notti Veneziane alla 81. Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A esordire come regista, Carolina Pavone, che sarà presente in sala insieme al produttore Gregorio Paonessa (Vivo Film). Nel corso della mattinata, invece, nella sede “Moema Academy” si terrà la masterclass a cura di Mirko Perri, tra i premiati del David di Donatelli per il miglior suono in “Io Capitano”, dal titolo “I nuovi mestieri del cinema: il sound designer”.

Mercoledì 25 settembre, giornata dedicata alla sezione “Cinema Ritrovato”, realizzata con il patrocinio della Cineteca di Bologna, dell’Università della Calabria e la collaborazione dell’associazione di promozione cinematografica “Cineforum Falso Movimento”.  Quest’anno è stata scelta “La Trilogia della Vita”, i tre film girati dal poeta, regista e sceneggiatore Pier Paolo Pasolini – Il Decameron, i racconti di Canterbury, il fiore delle Mille e una notte.

Nell’anno del centenario della nascita di Marcello Mastroianni, non poteva mancare un omaggio all’attore italiano: il 25 settembre, alle 20.00, al Cinema Citrigno, sarà proiettato il film “Marcello Mio”, del regista Christophe Honoré, presentato in anteprima alla 77esima edizione del Festival di Cannes, in cui la figlia, Chiara Mastroianni, interpreta il padre.

Mercoledì 26 settembre si rinnova l’atteso appuntamento con l’importanza dei cortometraggi nella crescita dei giovani autori. A partire dalle 18.30 saranno proiettati i quattro cortometraggi selezionati dalla FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) e dal suo presidente, Domenico Dinoia, e i tre cortometraggi sostenuti dalla Calabria Film Commission. La sera, invece, un omaggio a Roberto Minervini, con la proiezione del film “I Dannati”.

“Incontro sulle professioni del cinema e dell’audiovisivo” è il tema dell’iniziativa che si terrà venerdì 27 settembre, alle ore 17.00, nella sede di Confindustria, per la sezione dedicata al “Cinema sostenuto dalla Calabria Film Commission”. La sera, alle 20.00, al Cinema Citrigno, si terrà un incontro con la giornalista Rai Stella Bruno. A seguire la proiezione del film “Ferrari” di Michael Mann.

La serata conclusiva del festival si svolgerà, sul palco del Cinema Teatro A. Tieri, con il tradizionale red carpet e la passerella di star ospiti della cerimonia di consegna del Premio Federico II. Louis Garrel, Laura Morante, Giampaolo Morelli, Isabella Ragonese, Vinicio Marchioni saranno gli attori protagonisti di sabato 28 settembre.

Tutti gli eventi e le proiezioni sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

Il festival, sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission, è realizzato anche con il patrocinio di: Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), Fice (Federazione italiana cinema d’essai), Comune di Cosenza, Confindustria Cosenza, Università della Calabria e Medusa Film.

Tra i partner ufficiali che Concessionaria Auto Chiappetta, Blu Cars concessionaria auto Dr, danno il loro contributo alla macchina organizzativa dell’evento: BCC Mediocrati, Caffè Aiello, Scintille, Moema Academy, 87cento ristorante, Italiana Hotels, Concessionaria Auto Chiappetta, Blu Cars concessionaria auto Dr, Tipografia Chiappetta, Spadafora Vini, Salumificio Menotti, Calabria Food, Casearia Morrone.



Undicesima edizione “La Primavera del Cinema Film Fest –
Premio Federico II”: conferenza stampa martedì 17 settembre, ore 11.00, a Rende

IL 18 SETTEMBRE IL REGISTA GIANNI AMELIO AL CINEMA CITRIGNO

Martedì 17 settembre, alle ore 11.00, nella sede BCC Mediocrati di Rende (Via Alfieri, 44) sarà presentata l’undicesima edizione de “La Primavera del Cinema Italiano Film Fest – Premio Federico II”.

A ideare la manifestazione, sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission, il presidente Anec Calabria Giuseppe Citrigno e il direttore artistico Massimo Galimberti. Si svolgerà a Cosenza, dal 19 al 28 settembre: saranno dieci giorni ricchi di appuntamenti che celebrano la settima arte in tutte le sue forme.

Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il calendario con tutti gli eventi e gli artisti che parteciperanno alla kermesse dal suo logo inconfondibile, le scarpette da tennis.

Inoltre, mercoledì 18 settembre, alle ore 20.00, al Cinema Citrigno di Cosenza, si terrà una presentazione speciale – organizzata insieme alla 01 Distribution – del nuovo film “Campo di Battaglia”. Il regista Gianni Amelio incontrerà il pubblico presente in sala e al termine della proiezione si terrà un dibattito sulla pellicola presentata alla Mostra del Cinema di Venezia e accolta da ben sette minuti di applausi. Modererà l’incontro la giornalista Barbara Marchio.

L’evento rientra nelle iniziative di “Cinema in Festa”, promossa dal Ministero della Cultura, con prezzo unico di ingresso di euro 3,50. Sul sito www.cosenzacinema.it è già possibile acquistare i biglietti.